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Google non si arrende al dominio di Facebook e rivoluzione il tubo.

Sul finire dello scorso mese di agosto, alcuni rumors provenienti da Mountain View, sede principale di Google, indicavano come big G fosse pronta a riprovarci nel settore social network, dopo il fallimento di Goolge Plus.

I ben informati sostengono infatti che il colosso americano sia pronto a rivoluzionare una delle sue punte di diamante, ossia Youtube, annaffiandolo in salsa social. L’idea è quella di trasformare il sito di video sharing più famoso al mondo, acquistato da Google nel 2006 per la “modica” cifra di 1,7 miliardi di dollari, arricchendolo con tutte le classiche funzioni di un social in stile Facebook.

new-logo-up-at-googleplex-800x600-600x338Il nuovo progetto, battezzato “Backstage”, consentirà agli youtubers di arricchire il proprio canale con i classici post testuali, ma anche con link, foto e sondaggi, oltre a poter riservare contenuti speciali agli scritti, che potranno a loro volta interagire in maniera molto più interattiva, enfatizzando quel dialogo virtuale tanto caro al Facebook di Zuckerberg.

La strada di Big G sarebbe quindi esattamente l’inversa di quella percorsa dal social blu: dopo aver conquistato il primato in campo social, Facebook sta infatti fortemente investendo sui contenuti video, in particolare sulle oramai famose “live”, puntando a un settore, quello del video sharing, di cui Youtube era padrone assoluto. In risposta, da Google hanno deciso di sfruttare il miliardo e spicci d’iscritti e le oltre 400 ore di video caricate ogni minuto su Youtube, per lanciarsi in una sfida all’ultimo post alla conquista del mondo social.

Backstage, secondo le voci, dovrebbe essere pronto per la fine del 2016, affidando una prima fase di beta a utenti vip e youtubers dai grossi numeri, per poi arrivare su tutti i canali della piattaforma.

Il punto è, riuscirà youtube a tenere il confronto con il colosso Facebook? e soprattutto, ne avevamo davvero bisogno? La mole d’iscritti al sito di video sharing è sicuramente una base di partenza concreta e importante e l’idea può avere un buon riscontro, specialmente nei primi mesi. Il tempo ci dirà, una volta sgonfiata la bolla del primo impatto, se la scelta di Google di lanciarsi nuovamente nel settore dei social sarà quella giusta. C’è da considerare il rovescio della medaglia, ossia che dall’altra parte, nella sua scalata alla conquista del video sharing, Facebook ha fatto passi importanti, ma non ancora al punto da poter strappare al Tubo il primato, essendo per l’appunto, geneticamente, a forte vocazione social e solo in seconda battuta, terreno fertile per il mondo video.

Qual è la vostra opinione su questa rivoluzione di Youtube? Esprimente il vostro punto di vista commentando quest’articolo.