The Newsroom, dietro le quinte di un notiziario tv

The Newsroom

Sarà colpa della più classica “deformazione professionale”, dovuta al fatto di aver passato giornate (e nottate) a lavorare, per quasi tre anni, nella redazione di un quotidiano on-line. Questa è, in sintesi, la spiegazione che mi sono dato alla domanda “perchè The Newsroom ti ha tenuto incollato allo schermo che neanche alla finale dei mondiali del 2006?”.

Questa è una serie di quelle che io considero “di nicchia”. Non ci sono supereroi, ne effetti speciali, ne zombie, ne vampiri. The Newsroom racconta quello che succede dietro le telecamere di un notiziario, intrecciando le storie di tutti i componenti della divisione news della Atlantis Cable News (ACN), nome ovviamente di fantasia.

Ho scoperto The Newsroom quasi per caso, facendo zapping in un momento di relax, venendo a sapere solo in seguito che era l’ennesima cratura di Aaron Sorkin, entrato di diritto nel mio personalissimo olimpo dopo The Social Network.

COSA RENDE L’AMERICA IL PIU’ GRANDE PAESE AL MONDO?

Le manie di perfezionismo di Sorkin sono ben palesate fin dal primo episodio della stagione inaugurale. I primi minuti dell’episodio pilota vedono assoluto protagonista Will McAvoy, anchorman del notiziario di punta della ACN, News Night, interpretato da un Jeff Daniels a mio parere nella migliore interpretazione della sua carriera. Will presenzia al più classico dei dibattiti con un pubblico di studenti, affiancato da due rappresentanti politici di Democratici e Repubblicani. Tra le domande che i giovani studenti pongono agli ospiti, una in particolare suscita l’ira di Will: “cosa rende l’america il più grande paese al mondo?”. La scena è stata usata da Sorkin come trailer per il lancio della serie, e la clip è diventata immediatamente virale su youtube.

RIVOLUZIONE IN CASA ACN

Al ritorno in ufficio da una breve vacanza, Will trova una situazione totalmente stravolta rispetto a quella che aveva lasciato. Il suo staff lo ha quasi completamente abbandonato a causa dei suoi comportamenti sul lavoro. Sarà compito del presidente della divisione news, Charlie Skinner (Sam Waterston), comunicare a Will la rivoluzione, a partire dall’arrivo di un nuovo produttere esecutivo, che scopriamo essere Mackenzie McHale, l’ex fidanzata del anchorman, interpretata da Emily Mortimer. Will, letteralmente infuriato dalla scelta che Charile ha preso, senza consultarlo, si fionda dai suoi legali per scoprire se può in qualche modo evitare l’arrivo di Mackanzie in redazione, arrivando a rinunciare ad una grossa fetta del suo stipendio pur di poterla licenziare in qualsiasi momento.

NEWS NIGHT 2.0

Arrivato in redazione, il nuovo produttore esecutivo, accompagnata dal suo fido assistente Jim Harprer (John Gallagher), troveranno ad aspettarli gli unici due componenti del vechio team di Will che hanno deciso di restare al suo fianco: Maggie Jordan (Alison Pill) che Mackenzie promuoverà immediatamente a produttore associato, e Neal Sampat (Dev Patel) che si occupa del blog di Will ed è l’esperto informatico della redazione. Nel loro primo (re)incontro, Mackenzie spiegherà a Will il suo progetto di rilancio per News Night, l’anchorman, inizialmente riluttante, si troverà ben presto a dover prendere una decisione sul futuro del suo notiziario.

A completare il cast dei protagonisti sono Olivia Munn, che interpreta la parte dell’economista Sloan Sabbith, e l’ex produttore esecutivo del notiziario di Will, nonchè fidanzato di Maggie, Don Keefer, interpretato da Thomas Sadoski. Da sottolineare la presenza nel cast anche di Jane Fonda, ad interpretare il ruolo di Leona Lansing, amministratore delegato della società proprietaria della ACN.

L’IDEA DIETRO A THE NEWSROOM

Sorkin (in foto) ha partorito The Newsroom mentre lavorava alla sceneggiatura di The Social Network (Che genio!). L’idea era quella di sviluppare un nuovo serial che raccontasse il dietro le quinte di un notiziario tv, seguendo il filo di altre due creature di Sorkin, ossia Sport Night e Studio 60 on the sunset strip, chiudendo cosi un’ipotetica “trilogia” di serie dedicate a ciò che accade dietro le telecamere in uno studio televisivo.

Sarà la HBO ad ordinare da prima l’episodio pilota, e poi una stagione completa, composta da 10 episodi, ognuno incentrato su un avvenimento realmente accaduto. Il debutto negli USA avviene il 24 giugno 2012, ed il risconto è talmente positivo che la HBO, dopo appena due episodi, annuncia l’inizio della produzione per la seconda stagione, che sarà composta da 9 episodi. La terza, ed ultima stagione viene annunciata nel settembre 2013 dallo stesso protagonista, Jeff Daniels, e sarà composta dagli ultimi 6 episodi, per un totale di 25.

PERCHE GUARDARLO

Il filo conduttore che lega tra loro gli episodi è rappresentato dagli intrecci, amorosi e non, che coinvolgono tutta la redazione del notiziario, mentre a fare da cornice sono i grandi fatti di cronaca che hanno lasciato il segno nella vita del popolo americano e del mondo intero, dalla rivolta egiziana di Piazza Tahrir, all’uccisione di Osama Bin Laden, al disastro nucleare di Fukushima. Ogni episodio è quindi un piccolo capitolo a se stante, ma l’evolversi delle storie dei protagonisti rende emozionante l’intera serie, con alcuni colpi di scena non sempre scontati. Se avete voglia di farmi un’idea su quello che accade dietro le telecamere di un notiziario, non potete perdervi questo piccolo capolavoro…e poi Sorkin è una garanzia (l’ho già detto?).

Conosci questa serie? Hai mai visto un episodio di The Newsroom? Lascia qui un tuo commento con la tua opinione su questo serial TV.

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